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Il desiderio di Francesco #HelpAWish

Make-A-Wish, con il supporto di Tenderly, ha realizzato il desiderio di Francesco: tornare a essere un ragazzo come gli altri.


“Vorrei avere un pc gaming con stampante”


Francesco ha 11 anni e coltiva un sogno: da grande vuole fare l’agricoltore! Ma prima di iniziare a lavorare, il bambino desidera sentirsi come tutti ragazzi della sua età…. Nonostante i nove mesi in ospedale sembravano avere cancellato la spensieratezza di questo magico periodo, oggi Francesco è più che mai pronto a riprendersi tutto ciò che pensava di avere perso.

Il suo più grande desiderio in questo momento? Un pc da gaming per giocare con gli amichetti a casa e una stampante per stampare i compiti della scuola… e le foto dei suoi calciatori preferiti.Da sempre grande appassionato di calcio, Francesco in questo periodo ha anche ripreso gli allenamenti che lo stanno aiutando a recuperare le sue energie.

Provate a immaginare la sua emozione quando, al termine di una sessione di allenamento, si è ritrovato protagonista di una festa a sorpresa, insieme a tutti i suoi amici, organizzata dai volontari Make-A-Wish. I regali ricevuti? Naturalmente il tanto atteso computer e una nuovissima stampante.
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Il desiderio di Ginevra #HelpAWish

Nel 2021 Tenderly ha supportato Help a Wish, l’iniziativa di Make-A-Wish Italia Onlus nata per esaudire i desideri di bambini affetti da serie patologie. Qualche settimana fa abbiamo incontrato Ginevra per dare “voce” alla sua favola.


“Come tutte le madri mi auguro un futuro sereno per mia figlia… è per questo che mi permetto di chiedere la realizzazione del suo desiderio…”

Sono parole cariche di speranza quelle con cui la mamma di Ginevra ci descrive sua figlia, la sua voglia di vivere e il modo con il quale la bambina di 12 anni affronta le difficoltà a cui la vita l’ha costretta. Era appena nata quando è stata operata la prima volta e aveva solo 4 anni al momento del trapianto di fegato. Tanti sacrifici e tante rinunce che le hanno insegnato ad accogliere e vivere la vita appieno senza preoccuparsi troppo del domani e a credere nei sogni. È cosi che una luce speciale si è accesa nei suoi occhi quando la bambina ha avuto la possibilità di incontrare Make-A-Wish. Quel giorno Ginevra ha parlato ai volontari degli Anime, i famosi cartoni giapponesi, che lei adora e che l’hanno portata dritta verso il suo desiderio: poter fare la doppiatrice di una puntata dei cartoni.


“Vorrei fare la doppiatrice di un cartone animato”


L’appuntamento è stato preso il 17 dicembre. Appena scesa dal treno, Ginevra viene accolta dai volontari e dal meraviglioso staff di NH Hotel. Dopo un giretto in città e un meritato riposo, la bambina incontra finalmente la persona che realizzerà il suo sogno: Simone Marzola, famoso attore e doppiatore di un’infinità di personaggi animati. Simone, con la sua innata gentilezza, risponde a tutte le domande e si dedica interamente a Ginevra per farle vivere tutta la magia del suo desiderio. Arrivata al termine della sua esperienza di doppiaggio, il “sogno animato” continua per Ginevra che assisterà allo spettacolo di Alice in Wonderland al teatro e all’affascinante mostra in ricordo di Walt Disney al Mudec, il museo delle culture di Milano. Tutto è bene quel che finisce bene.
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Il desiderio di Marema #HelpAWish

Anche questo mese Tenderly ha aiutato Make-A-Wish a rendere il quinto compleanno di Marema un giorno unico grazie a un incontro indimenticabile.




 

“Vorrei incontrare Peppa Pig”


Con il suo sorriso scalda cuore e il suo occhiolino speciale, Marema sognava una cosa sola per il suo compleanno: incontrare la protagonista del suo cartone animato preferito, l’unica capace di rendere meno spaventosa la malattia. Tutto ciò che voleva era conoscere dal vivo Peppa Pig, l’amica di tutti i giorni che Marema aspetta con ansia ogni volta che è ora dei cartoni animati.



Una giornata magica sul lago


Durante una bellissima giornata di sole, accompagnata dalla sua famiglia, Marema ha raggiunto il luogo dove finalmente avrebbe stretto tra le braccia la sua beniamina. In un’atmosfera suggestiva sulle rive di un lago, dove vivono personaggi magici e brillano radure incantate, dove l’aria è piena delle risate di bambini felici, Marema ha provato un’ondata di gioia quando ha visto Peppa Pig avvicinarsi a lei. Impossibile resistere e correre a stringerla affondando completamente il nasino nel morbido pelo rosa di Peppa e dimenticare per qualche secondo tutto il resto.

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Il desiderio di Emma #HelpAwish

Make-A-Wish, con il supporto di Tenderly, ha realizzato il desiderio di Emma. Resoconto di due giorni da favola.


Vorrei andare a Leolandia e sentirmi una principessa


Nella battaglia contro una grave malattia, Emma si è fatta forza con il suo sorriso e la sua voglia di sognare. Già al primo incontro ha contagiato tutti volontari Make-A-Wish con un’irrefrenabile allegria. Per accompagnarla nel suo percorso verso la guarigione c’era anche un dolce pensiero, quello di partire per Leolandia, un mondo incantato dove i sogni prendono vita.

 


 

72 ore di magia


In un messaggio ricevuto dall’associazione, la voce squillante di Emma racconta i suoi primi momenti a Milano: impazzita dalla gioia, la bambina è stata accolta come una vera principessa nella sua stanza dell’hotel Principe di Savoia. Dopo avere trascorso una giornata unica a Leolandia insieme a mamma e papà, Emma ha potuto scoprire tutto lo splendore del capoluogo lombardo, dalle terrazze tra le guglie del Duomo al famoso open bus rosso. E cosi, dopo due giornate col sorriso stampato sul volto, Emma ha fatto il pieno di energie che la aiuteranno a mantenere quel meraviglioso spirito di una bambina che sta per compiere 8 anni.
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Il desiderio di Aurora #HelpAWish

Tenderly continua a sostenere #HelpAWish, l’iniziativa di Make-A-Wish Italia nata per esaudire i desideri di bambini affetti da serie patologie. Pochi mesi fa abbiamo realizzato il desiderio di Aurora aiutandola a incontrare i suoi personaggi preferiti.



L’amore di mamma e papà può tutto


Aurora è una bambina che sprigiona allegria. Le sue risate hanno subito conquistato i volontari di Make-A-Wish quando sono andati a conoscerla. La piccola ha iniziato a combattere contro la malattia quando aveva poco più di 2 anni e i suoi genitori soffrivano all’idea che alla loro bambina venisse negato quel mondo spensierato tipico della sua età.


Niente più giochi, niente più giostrine o amichetti- aveva scritto la mamma – vorrei tanto vedere sul suo volto un sorriso. E per farlo voleva sorprenderla con qualcosa di magico, per lei era troppo importante realizzare il sogno di Aurora e ha così riposto la speranza in Make-A-Wish che, naturalmente, ha accettato la sfida.



Un giorno da favola


Ad Aurora bastava poco per essere la bambina più felice del mondo. Era già al settimo cielo durante la videochiamata con i volontari, e il solo pensiero di poter incontrare i suoi adorati Masha e Orso le aveva dato una straordinaria vitalità. Potete immaginare quanta gioia ha provato nel prendere l’aereo che la portava tra le luci, gli spettacoli, gli intrattenimenti e i mille personaggi di Leolandia.


Finalmente a casa dei suoi personaggi preferiti, Aurora quando li ha visti è rimasta a bocca aperta, poi li ha abbracciati, ha giocato tanto con loro e non voleva più andare via. Gli stessi genitori hanno vissuto delle emozioni indescrivibili e, dopo un periodo buio, sul volto della loro bambina hanno visto molto più di un sorriso: hanno visto una luce radiosa.

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Il desiderio di Veronica #HelpAWish

Tenderly continua a sostenere #HelpAWish, l’iniziativa di Make-a-Wish Italia nata per esaudire i desideri di bambini affetti da serie patologie. Pochi mesi fa abbiamo realizzato il desiderio di Veronica, aiutandola a disegnare il suo futuro.

“Vorrei mostrare i miei lavori e confrontarmi con la famosa illustratrice Giada Romano.”

Veronica è una ragazza spigliata ed estroversa che ha affrontato un lungo periodo di privazioni dovuto alla recidiva della sua malattia. Un trasloco per il trapianto e delle nuove cure le hanno tolto la spensieratezza. Desideroso di ritrovare il sorriso della figlia, il papà di Veronica ha deciso di scrivere a Make-a-Wish per realizzare il suo sogno, allontanandola dai brutti pensieri per pensare al futuro. Ed è cosi che sei mesi fa, i volontari dell’associazione hanno comunicato alla bambina di prepararsi per un momento molto emozionante: l’incontro con la beniamina Giada Romano, grande illustratrice, fumettista e persona a cui si ispira per il suo futuro professionale. Sono seguite molte settimane con la matita in mano per Veronica, che ha voluto mostrare tutto il suo talento a Giada per trarne i migliori insegnamenti.



Disegnare una finestra sul futuro.

Domenica 4 luglio, un treno la aspettava per portarla a Rimini con i suoi genitori. Accolti in una stanza addobbata con tanti palloncini, Veronica ha passato una notte da sogno prima dell’incontro, il giorno successivo, con la sua beniamina. Su un tavolo, decorato con le stelline di Make-a-Wish, Giada e Veronica hanno trascorso una lunga giornata insieme, designando l’una i personaggi dell’altra e facendosi un sacco di regali. Tra loro è nata una sintonia particolare, difficile da spiegare a parole. I manga, la grafica… Anche per Giada è stata una grande sorpresa: “Un’esperienza fantastica che ricorderò per sempre!”

In effetti, non è stato un incontro qualsiasi ma un vero e proprio momento di confronto e di scambio che aprirà a Veronica una porta sulle sue aspirazioni professionali. La ragazza lo ricorderà come “il giorno più bello della mia vita” anche per aver ripreso a pedalare in bicicletta dopo oltre 5 anni che non lo faceva.
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Il desiderio di Giacomo #HelpAWish

Tenderly è sempre al fianco di @Make-a-Wish per realizzare i desideri di bambini affetti da serie patologie, attraverso il progetto straordinario #HelpAWish. Qualche settimana fa abbiamo regalato a Giacomo, un apprendista chimico di 7 anni, un collaboratore molto speciale…

 

“Vorrei avere un gattino”


La diagnosi della discondrosteosi non ha mai impedito a Giacomo di lavorare alla sua formula magica, quella che, a detta sua, “ci renderà tutti immortali”.
Make-A-Wish, dopo aver esaudito in passato i desideri dei suoi due fratelli, anche loro affetti dalla stessa malattia, si è messa all’opera per far diventare realtà il sogno di Giacomo.
Il nostro piccolo scienziato desiderava avere un compagno a quattro zampe, d’altronde cosa c’è di meglio che un gattino curioso in qualità di assistente tuttofare?
I volontari dell’associazione sono andati a trovare la famiglia che, affrontando ogni giorno con coraggio un percorso difficile, ha saputo apprezzare fino in fondo il valore dell’esperienza che gli è stata donata.

 

“Io non sono felice sono super felice”


Sono le parole di Giacomo quando, dentro a un grande pacco, ha trovato il bigliettino con l’approvazione del suo Wish. L’entusiasmo di Giacomo, della mamma, del papà, dei fratelli è sempre stata alle stelle, dal momento del primo incontro, nei giorni dell’attesa, fino al big day. Per l’arrivo del gattino, il giardino di casa era stato allestito a festa e anche il sole ha dato il suo contributo rendendo l’atmosfera ancora più magica. Giacomo e i suoi fratelli hanno potuto giocare fino all’ora di pranzo, quando finalmente è arrivato Byron… Il tanto atteso gattino. E allora è esplosa una gioia incontenibile e più che meritata per questa meravigliosa famiglia che sorride alla vita. E adesso Giacomo, con crescente ottimismo, guarderà al suo futuro da chimico e chissà se un giorno, aiutato proprio da Byron, riuscirà a inventare la sua formula magica.
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Il desiderio di Daniele #HelpAWish

Tenderly è sempre al fianco di @Make-a-Wish per realizzare i desideri dei bambini affetti da serie patologie, attraverso il progetto #HelpAWish. Questa volta i volontari dell’associazione hanno incontrato Daniele, un appassionato intenditore di videogiochi con la battuta sempre pronta.

 

Uno spazio tutto per sé


Daniele è un simpatico ragazzo di 11 anni appassionato di gaming che condivide l’unico PC della casa con i suoi fratelli, per i quali è sempre pronto a cedere il suo posto. Una generosità ed una solidarietà che i fratelli condividono anche nella lotta contro una sindrome genetica che gli blocca la crescita e che richiederà, dopo lo sviluppo, molti interventi di allungamento delle ossa. Qualche settimana fa, la famiglia di Daniele ha voluto regalargli un momento speciale realizzando uno dei suoi desideri: avere uno spazio dedicato al gaming dove invitare i suoi amici a giocare. Un desiderio che Daniele custodiva da tempo nel suo cuore, e la sua gioia durante l’intero percorso con Make-A-Wish, quello del Wish Journey, ne è stata la dimostrazione. Durante il periodo dell’attesa, il rapporto tra Daniele ed i volontari si è sempre più intensificato, ha risposto con incredibile entusiasmo a tutte le sfide che gli sono state proposte. Finché, un bel giorno, è arrivata la sorpresa.


Un giorno davvero spaziale


Domenica è stata veramente un giorno spaziale – ha esclamato Daniele davanti alla telecamera. Dopo avere vinto alla sfida su Subbuteo lanciata da Daniela, volontaria Make-A-Wish, Daniele ha ricevuto come premio un nuovo pc portatile. Ha sorriso a mamma e a papà, ma era probabilmente un sorriso di gentilezza che celava un pizzico di delusione. La caccia al tesoro, tuttavia, non era ancora finita: quando Daniele è stato accompagnato nella sua stanza, si è trovato davanti a una bellissima postazione gaming ed un’esplosione di felicità gli ha tolto il fiato. Daniele adesso ha finalmente tutto ciò che desiderava, si allenerà, diventerà sempre più bravo, ma soprattutto potrà invitare i suoi amici a giocare, e la gioia di questi momenti lo accompagnerà nel tempo, dandogli coraggio ogni volta che dovrà affrontare le nuove sfide che la sua patologia ancora gli impone.
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Il desiderio di Tommaso #HelpAwish

Make a Wish, con il supporto di Tenderly, ha realizzato il desiderio di Tommaso, un giovane ragazzo che ha ancora tantissime partite da vincere…

 

#HelpAWish al fianco di una vera passione.


“Ciao sono Tommaso, ho 16 anni e la mia storia comincia il 5 luglio. È iniziato tutto così, da un momento all’altro, dal giorno alla notte…” Queste sono le parole che Tommaso ha scritto a Make-A-Wish, per raccontare la sua dolorosa storia. Tommaso, dopo la diagnosi di Leucemia, è stato più di un mese isolato in ospedale. Purtroppo, in seguito alle cure, si è manifestata un’allergia da chemioterapia che gli ha provocato la paralisi alle gambe. Tommaso inizia così un lungo percorso di sedute fisioterapiche e dallo psicologo.

Fu durante questi lunghi mesi che Tommaso si appassionò alla tecnologia informatica e, in particolare, ai videogiochi. Un nuovo hobby che lo ha fatto divertire e distrarre durante la convalescenza, ma che siamo certi gli aprirà anche molte porte in futuro.

 

Videogiocare da pro.


Per il ragazzo, ancora in riabilitazione fisica, il comfort e una buona postura sono fondamentali. Il suo desiderio? Giocare su una poltrona pensata appositamente per il gaming, proprio come quelle che usano i video giocatori professionisti. E naturalmente, per competere ad armi pari con gli avversari, non poteva mancare un monitor di ultima generazione.
Make-A-Wish si è messa subito all’opera per rendere il #WishDay davvero memorabile.
Un giorno, al rientro dall’ospedale, Tommaso ha trovato nel salotto di casa la famiglia riunita insieme ai volontari dell’associazione e…Un vero e proprio muro di palloncini che nascondeva la postazione da gioco che tanto desiderava.

Tommaso è rimasto senza parole davanti al monitor, la poltrona e le cuffie per il gaming.
Dopo tantissimi ringraziamenti e un tenerissimo abbraccio alla mamma, Tommaso si è ripreso dalle forti emozioni accedendo lo schermo e godendosi appieno il momento che tanto aspettava.
Tra livelli da superare, tattiche da pro da imparare e vittorie da conquistare, le giornate di Tommaso saranno molto impegnate. Ed è per questo che Tenderly supporta Make-a-Wish nella realizzazione dei sogni: hanno il potere di trasformare una passione in qualcosa di più grande!
Pronti per il prossimo #HelpAWish?
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Il desiderio di Margherita #HelpAWish

Quest’anno Tenderly è al fianco di @Make-a-Wish per realizzare i desideri dei bambini gravemente malati attraverso il progetto #HelpAWish.

A Dicembre i volontari hanno incontrato la piccola Margherita: una bambina che, come tanti di noi, non vuole proprio saperne di stare con i piedi per terra.

 

“Vorrei avere un’altalena tutta mia.”


Margherita soffre della sindrome PIG-N, una malattia rara che l’ha costretta a molteplici interventi. Affinché la piccola possa respirare o mangiare, deve essere assistita ogni giorno da alcune attrezzature speciali. Nonostante ciò, Margherita non ha mai perso la capacità di meravigliarsi, esternando le sue emozioni con piccoli gesti e sorrisi. Fu così che un pomeriggio, al parco giochi, la sua attenzione venne catturata da un’altalena.

La mamma, avendo notato l’interesse della figlia, riuscì a farla sedere sull’altalena. Subito, quasi per magia, un grande sorriso si accese sul suo volto. Grazie a un gioco antico come il mondo, intramontabile simbolo di gioia e leggerezza, Margherita era tornata ad essere una bambina come tutte le altre.

Ispirata dalla gioia della figlia, mamma Elena ebbe un’idea, ma aveva bisogno di qualcuno capace di trasformare i sogni in realtà.

 

Il sogno nel giardino.


Make-a-Wish, ascoltata la storia, si è subito messa alla ricerca di un’altalena adatta alla piccola Margherita. Una volta trovata, i volontari dell’associazione l’hanno portata nel suo giardino, allestito per l’occasione con una moltitudine di palloncini colorati. In un clima di festa e commozione generale, Margherita ha potuto vedere il suo sogno trasformarsi in realtà.

Per la mamma Elena, “il percorso con Make-A-Wish è stata magia pura” poiché il desiderio di Margherita è anche la storia di una mamma che non si è mai arresa.

Pronti per il prossimo #HelpAWish?